Ogni network manager conosce la sensazione: i costi della larghezza di banda aumentano, la rete WiFi per gli ospiti sembra lenta e nessuno sa spiegare dove finisca la capacità di rete. In un recente webinar di Purple, Helen (VP of Customer Success) e Iain Jewitt (CTO) si sono riuniti per rispondere direttamente a questa domanda - senza l'hype dell'intelligenza artificiale, ma con i numeri reali alla base di Shield, il servizio di filtraggio DNS basato su cloud di Purple.
Dove finisce effettivamente la larghezza di banda?
Secondo Iain, circa il 30 - 40% del tipico traffico di navigazione web è costituito da annunci e tracker - larghezza di banda che le sedi pagano ma da cui non ottengono alcun valore. Questo consumo colpisce più duramente negli ambienti ad alto traffico come gli operatori ferroviari e gli aeroporti, dove grandi volumi di ospiti (molti dei quali pagano per l'accesso WiFi) competono tutti per la stessa banda.
Shield affronta questo problema bloccando i domini che servono annunci e script di tracciamento prima che vengano caricati. L'effetto non riguarda solo il risparmio di dati. Iain ha sottolineato che il contenuto di annunci e tracker è spesso ciò che rallenta effettivamente una pagina, quindi una volta bloccato, le pagine si caricano in modo notevolmente più rapido. Purple ha misurato pagine che si caricano fino a 3.5 volte più velocemente, con un massimo del 40% in meno di dati scaricati sul traffico di navigazione web.
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Risultati reali
Helen ha condiviso un esempio concreto: AGS Airports ha recentemente attivato il blocco degli annunci e dei tracker di Shield e ora blocca circa mezzo milione di tracker ogni settimana. Manchester Airport Group, un altro cliente Shield, blocca quasi 2 milioni di minacce al mese. Il vantaggio è duplice: meno congestione e un'esperienza di navigazione più sicura per gli ospiti, il che si riflette direttamente sulla reputazione del brand.
Iniziare è semplice
Shield non richiede nuovo hardware. È un servizio DNS basato su cloud: una volta che la location ottiene la licenza, aggiorna le impostazioni DNS locali, inserisce il proprio indirizzo IP e il filtraggio inizia immediatamente. Da quel momento, gli amministratori scelgono cosa bloccare direttamente tramite la piattaforma di Purple.
Oltre il blocco degli annunci: sicurezza e controllo
Shield esegue anche un monitoraggio attivo delle minacce basato sull'intelligenza artificiale in tempo reale, anziché affidarsi esclusivamente a elenchi di minacce note. Cerca elementi come domini simili registrati di recente (ad esempio, un clone falso di "Gmail") utilizzati nei tentativi di phishing e li blocca prima che vengano ampiamente segnalati. Protegge anche i dispositivi che arrivano sulla rete già compromessi - ad esempio impedendo a un keylogger installato di "chiamare casa" mentre quel dispositivo è connesso.
La pianificazione è un altro controllo pratico. Le location con larghezza di banda limitata, come i treni, possono bloccare il traffico ad alto consumo (pensa agli aggiornamenti di massa del sistema operativo) nelle ore di punta o in modo permanente, mantenendo la rete utilizzabile quando è più importante.
Un filtraggio granulare, non solo generico
Il filtraggio dei contenuti può andare ben oltre i semplici blocchi di categoria. Helen ha descritto un caso in cui AGS Airports aveva i contenuti correlati all'alcol bloccati per impostazione predefinita nelle aree dedicate alle famiglie, ma i report mostravano che gli ospiti cercavano ripetutamente una distilleria locale. Piuttosto che sbloccare l'intera categoria, Purple ha inserito in whitelist solo quel singolo dominio, mantenendo bloccato il resto della categoria alcolici.
Questa granularità è fondamentale in contesti sensibili come i consigli locali e l'NHS, dove gli ospedali potrebbero aver bisogno di bloccare i contenuti legati alle dipendenze in alcune aree lasciando accessibili altri domini, evitando qualsiasi potenziale elemento scatenante. Purple ha osservato che solo l'NHS vede circa 250.000 minacce bloccate settimanalmente attraverso questa configurazione. Le policy possono anche differire a seconda della sede, del gruppo di utenti o dell'ora del giorno, consentendo ad esempio agli hotel di consentire determinati contenuti nelle camere degli ospiti ma non nelle aree comuni.
Perché è importante anche al di fuori dell'IT
La conversazione ha toccato anche l'uso sul posto di lavoro: l'eliminazione degli annunci rimuove il retargeting distraente (come l'essere seguiti da annunci di qualcosa cercato la sera prima) e riduce il rischio di esporre la cronologia di navigazione personale durante la condivisione dello schermo. E con il dibattito pubblico in corso nel Regno Unito sui minori di 16 anni e i social media, i gestori delle sedi sono sottoposti a una pressione maggiore che mai per sapere cosa sia raggiungibile sulle loro reti - proteggendo non solo i bambini ma in generale gli utenti meno esperti di tecnologia.
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La conclusione
Come ha sottolineato Iain, Shield restituisce la larghezza di banda che stai già pagando, migliora l'esperienza utente e aggiunge protezione contro le minacce ancor prima che vengano intercettate dalle blocklist - il tutto con un minore sforzo continuo. Il punto conclusivo di Helen ha rafforzato il quadro generale: la reputazione del brand e l'esperienza utente sono strettamente collegate, e la prima esperienza che un ospite ha di un brand è spesso la sua connessione WiFi.
Purple offre attualmente una prova gratuita di 30 giorni di Shield per chiunque desideri verificare l'impatto sulla propria rete. Mettiti in contatto con noi per richiedere la tua.



